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Ha un mono ciglio da paura che le rende lo sguardo ombroso. Le guance infossate, la spina bifida. Si muove sempre, ma è lenta.E’ magra ha il seno piccolo,penzola.  E’ rivoluzionaria, femminista,controcorrente. Lei lotta contro tutto e tutti.

Lei è brutta,brutta,brutta.

Lei è Frida.

Lei è.

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Che cos’è un corpo, un volto?. Cosa pulsa oltre al cuore, alla carne?.

Qualcuno mi ha detto che è normale dare giudizi estetici, così è sempre stato. L’ umanità è fatta di modelli di bellezza,di moda, di stereotipi.

Passeggiamo, mangiamo, caghiamo e diamo giudizi sugli altri. Quello è brutto, quello è bello, quello è troppo grosso, quella è troppo magra.

Cicciona, grasso, malata,brufoloso,rinsecchito,cadavere,lardosa,cassonetto.

Perché limitarsi a brutto e bello?. Avete così tanto potere, così tante parole.E’ possibile fare a pezzi il corpo di qualcuno,  mettere alla gogna il corpo di qualche povero cristo difettato,umano, antiprogressista,debole,tanto debole e dicono che nella legge della natura ,la vostra natura, i più deboli soccombono.

Dico antiprogressista/ debole perché tutte le volte che mi concedo di uscire, di mostrarmi al mondo, di non vergognarmi qualunque difetto io abbia sono antiprogresso. Il progresso vuole un certo tipo di individui: comprabili e vendibili.  E dico debole,perché la debolezza mi fa arrendere alla mia umanità.

Chi sa perché poi ,chi si prende di prepotenza il diritto al massacro lo fa sempre appellandosi o a Dio o alla natura.

Io per natura sono essere umano, fatto di sentimenti, paure,espressioni,corpo.

La natura è caos.  Per poter sopravvivere alla paura del caos, Ci aggrappiamo alle leggi,alla concezione solo nostra, di natura. Perché siamo pigri e il nostro cervello ha bisogno di un minimo di ordine. Ma non c’è ordine dentro a questo caos, ci sono solo tanti colori, tanti fiori, tanti volti. Ci si perde.

Quando arriva l’incontro con un altro essere umano questo ci sconvolge. Tocca le  insicurezze, la paura di non avere le cose ordinate e sotto controllo. vogliamo essere liberi ma non abbiamo coraggio di esserlo perché costa tanto dolore. Allora nessun altro essere umano deve desiderarlo. Nessun altro essere umano deve desiderare la libertà o sconvolgerà la mia dis-umanizzazione, il mio ordine.

Lévinas  diceva che è nell’incontro con l’altro che si fa strada l’idea dell’infinito. Lo chiama visage ,volto.

L’incontro con l’altro ci rende deboli, ci disarma.

Io non posso dire a nessuno cosa vedere nel corpo degli altri. E’ una questione intima, che ha a che fare con le proprie percezioni, esperienze.

Posso però dire che no, il corpo non è una mera questione di qualifica estetica. Non è brutto o bello. Non è un oggetto paragonabile con un altro oggetto. L’uomo è soggetto.Non si può fare paragoni fra i corpi e pensare che quello che si esprime sia la verità, in maniera assoluta.

No, il tuo giudizio massacrante è un “male senza radici”come lo definirebbe la  Arendt. Ed è quello l’indirizzo che  sta prendendo la società. Ci sono esseri umani A e esseri umani B. Ci sono quelli brutti,quelli belli, quelli che si avvicinano ad essere  belli. Poi c’è la spazzatura,il degrado,quelli che possono morire annegati, quelli che sono malati,quelli da TSO, quelli in fila a farsi lavare con la pompa, quelli onesti, quelli disonesti, i cittadini, gli extracomunitari. Quelli giusti e quelli sbagliati. Una morale che ci allatta,che ci tiene in fasce. Una morale da brandire,una crociata dei “giusti”contro quelli ritenuti “sbagliati”.

Lo dico come lo avrebbe detto Alda merini:

Ho la carne a contatto con la carne del mondo.

E la mia carne è a contatto perché ho ricordi/radici e quando vedo, sento, prendo aderenza con altra pelle ,io vivo.

Posso percepire e dare significato al contatto solo se ho radici. Gli altri sono chiavi che aprono mondi dentro la nostra testa.

Aprite i vostri mondi, abbattete i confini dentro alle vostre menti. E guardate:

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(Frida khalo)

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Pedro Almodovar

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Alda merini

A portrait taken on October 18, 1971 at his studio in Mougins shows Spanish painter Pablo Picasso talking with his wife Jacqueline (L).  AFP PHOTO RALPH GATTI        (Photo credit should read RALPH GATTI/AFP/Getty Images)

Pablo Picasso

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Alan Cumming

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Michel Petrucciani

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Allen Ginsberg

p.s:Io vedo tanta bellezza in tutte queste immagini di questi artisti perchè penso che abbiano un valore inenarrabile al di la’ della bellezza artistica prodotta che li denota. Guardo e non riesco a pensare ad una qualifica di brutto o bello. Penso: Grazie del racconto, di quello che ho letto in voi,guardandovi.

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