Tag

Lunghi come il mare d’inverno ricordo i tuoi capelli.

quando da bambina volevo spazzolare le onde

del tempo.

Le api pungevano la scalza infanzia

e i tuoi baci sui miei piedi

mitigavano le lacrime e facevano sbocciare gli arcobaleni.

Ci aprirono il ventre quando nacqui.

Fu allora che, sgorgando papaveri

dalle nostre arterie floreali,

assetata,

poppai il latte dell’anarchia.

Annunci