Tag

Internata in una foresta artificiale,
con stagni che schiumano disperazione,
fiori che colano nostalgia.

Internata in una foresta artificiale,
con salici che piangono il tuo dolore.

Desideri paralizzanti di troppa ingenuità.
Il cielo riflette il muschio di questa foresta,
nel tuo marmoreo corpo pieghevole.

Internata in una foresta artificiale,
la sopravvivenza umana perde ogni moralità.

Internata in una foresta artificiale
Di malattia mentale.
Persa nell’anarchia dello stato naturale.

Perdendo la propria età
Perdendo la sensibilità
nutrendosi solo di libero odio che cresce
edera cerebrale.
Stesi in un campo eterno di iris viola.

Annunci