Gay pride Venezia

Una freelance Giappa col viso simpatico mi scatta un po’ di foto che non so dove finiranno,bevo birra dalla bottiglia del mio amico,sudo,urlo,alzo le braccia e ballo in mezzo agli altri corpi sudati che si stringono tra le calli.Non ho nessun fantasma,nessun rimpianto.Non lecco catene, io. IO le catene le rompo. Mi lascio infettare da tutta quella ondata di allegria,piume(davvero troppo poche),pezzi di pelle e voglia di essere liberi. Non voglio essere normale,voglio essere frocia,puttana,vacca. Gayssima. Se queste parole si usano per indicare un anticonformismo,un autenticità ,una persona che usa il suo corpo per esprimersi allora sono tutte queste parole. Questa è la mia rivoluzione sessuale e intellettuale. Questo è il mio Gay pride. –

-Due Amici m hanno autorizzato a pubblicare questa bellissima foto!Grazie di cuore!!-

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